Ultima modifica: 7 Settembre 2020
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Attività extrascolastiche: ricerca di un equilibrio

Nei giorni scorsi ci siamo chiesti come accompagnare bambini e ragazzi alla ripresa della scuola. Abbiamo riflettuto sull’importanza del ripristino di ritmi e routine che si concilino con la realtà scolastica e sull’importanza di un atteggiamento empatico ed accogliente degli adulti di riferimento.

Settembre è però anche il periodo della ripresa delle attività extrascolastiche. Sport ed attività ricreative sono molto importanti per le ricadute positive sul benessere individuale ma è fondamentale fare i conti con interessi, inclinazioni e tempo che effettivamente si hanno a disposizione. Se da un lato, infatti, è importante offrire a bambini e ragazzi una serie di opportunità e momenti per coltivare le loro passioni, dall’altro è importante conservare dei momenti di libertà da far gestire loro in autonomia.

Attività extrascolastiche: alla ricerca di un equilibrio

Ogni famiglia ha i propri ritmi e le proprie esigenze. I figli hanno certamente bisogno di dedicarsi ad altre attività, oltre alla scuola e ai compiti, ma l’organizzazione di questo tempo deve essere oggettivamente compatibile anche con gli impegni della famiglia, evitando di riempire ogni momento libero disponibile.

Come procedere?

La scelta dell’attività extrascolastica dovrebbe tenere conto…

  • delle inclinazioni e dei ritmi fisiologici di bambini e ragazzi. Conclusa la giornata scolastica non tutti i bambini hanno energia e spazio mentale per dedicarsi ad altre attività, si rende per questo necessario un momento di riposo.
  • del numero di ore trascorse fuori casa. In base al tempo scuola possono essere prese decisioni differenti in merito ad attività e momento in cui svolgerle. Alcuni bambini e ragazzi necessitano di rilassarsi dopo una giornata intera a scuola ed un ulteriore impegno potrebbe essere eccessivo.
  • del bisogno di tempo libero per fermarsi a riflettere, concentrarsi, coltivare interessi destrutturati che potrebbero poi diventare vere e proprie passioni.
  • del diritto di annoiarsi. La noia e la frustrazione che ne può conseguire accrescono la creatività, l’inventiva e la capacità di mettersi in gioco e assaporare anche le piccole cose.
  • dell’attuale situazione sanitaria. È fondamentale sottolineare la necessità di attenersi a norme e protocolli di sicurezza durante le attività extrascolastiche senza però trasmettere ansie e paure che potrebbero condizionarne stato emotivo e divertimento.  

Come valutare se si ci si sta muovendo nella direzione giusta?

Prestiamo attenzione ad eventuali segnali di stress.
E’ fondamentale osservare bene i propri figli, conoscerne abitudini e ritmi per cogliere eventuali cambiamenti. È altrettanto importante prestare attenzione alla comparsa in modo stabile di uno o più dei seguenti sintomi: stanchezza, dolori fisici e malessere come mal di pancia, stomaco o testa, difficoltà del sonno, cali di concentrazione e attenzione, o al contrario iperattività ed eccessiva attivazione.

Psicologa psicoterapeuta. Percorsi per banbini, adolescenti ed adulti a Concorezzo e Milano

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