Ultima modifica: 30 Gennaio 2020
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Posa della Pietra d’inciampo e Giornata della memoria

“L’indifferenza racchiude la chiave per comprendere la ragione del male, perché quando credi che una cosa non ti tocchi, non ti riguardi, allora non c’è limite all’orrore. L’indifferente è complice. Complice dei misfatti peggiori”.

(Liliana Segre)

Venerdì 24 gennaio una rappresentanza di alunni della scuola sec.di I grado Parini e della scuola primaria Don Milani ha preso parte alla cerimonia di posa della pietra d’inciampo in memoria di Vincenzo Canzi e della targa per Nino Ferrario.

Nella Giornata della memoria del 27 gennaio 2020 si sono poi svolti altri momenti di sensibilizzazione nelle scuole del nostro Istituto.

Alla scuola Primaria, la Giornata della Memoria è stata sottolineata da un momento comune per tutti nell’atrio della scuola, dove è stato posizionato un “Album della Memoria”, risultato dei lavori dei bambini di tutte le classi, e da una rappresentazione della classe 5^A

Alla scuola secondaria, la Giornata della memoria è stata connotata da attività didattiche di informazione e sensibilizzazione e tutti gli alunni sono stati coinvolti creativamente nei laboratori artistico-espressivi, attraverso i quali è stata realizzata una simbolica “Valigia della Memoria”, che si squaderna sottolineando la parola “INDIFFERENZA”, riecheggiante la citazione di Liliana Segre: 

“L’indifferenza racchiude la chiave per comprendere la ragione del male, perché quando credi che una cosa non ti tocchi, non ti riguardi, allora non c’è limite all’orrore. L’indifferente è complice. Complice dei misfatti peggiori”

Il rito pubblico della posa della pietra di inciampo e la realizzazione collettiva dell’originale “Album della Memoria” e della simbolica “Valigia della Memoria” hanno fatto sentire le nuove generazioni parte di una comunità, che deve a sua volta proporsi come “candela della memoria”  per mantenere vivo il ricordo di una tragica pagina della storia, per preservarlo dai rischi del negazionismo e dell’antisemitismo.